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venerdì 28 marzo 2025

Giornata Internazionale Rifiuti Zero 2025, al Laboratorio "BOLLINI STRACCIATI"

Il Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa partecipa all’iniziativa il 29 Marzo in orario di apertura dalle 15.00 alle 18.30, con "BOLLINI STRACCIATI".

Per l’occasione troverete tutti i capi di abbigliamento al 50%, compreso scarpe e giubbotti.
Ricordiamo anche che è attivo, il mercoledì pomeriggio, il corso di cucito gratuito.
Anche quest'anno il 30 marzo è prevista la Giornata Internazionale Rifiuti Zero, proclamata dall’ONU, dedicata ai rifiuti tessili. Per l'occasione sono previste molte iniziative (le trovate qui: https://www.zerowasteitaly.org/zero-waste-international-day-2025-le-iniziative-in-italia/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAAR3PcWciVmzWNYR49ZsbTCrFHouuk4fLnnPpSb071Ocgr93Mxw61jlLOfj0_aem_dpgzbw2OUBw8eCgaX0431Q).
Ogni anno, il settore dell’abbigliamento genera 92 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, aggravando l’inquinamento, il sovraccarico delle discariche e lo spreco di risorse idriche.
Consumiamo e scartiamo vestiti a un ritmo insostenibile.
Per un consumo consapevole, sostenibile e circolare anche nel campo della moda, dove ormai assistiamo ad un “usa e getta” continuo che non può più essere tollerato perché tutti questi “scarti” finiscono poi in discariche sparse per tutto il mondo (soprattutto in paesi poveri).
Riutilizzare i capi, anche personalizzandoli, è un valore aggiunto di cui, insieme a tante altre azioni su altri temi, il mondo ha estremamente bisogno.

giovedì 7 novembre 2024

Lettera Aperta sul RIUSO


Destinatari: 
Gentili Sindaci – Gentili Assessori all’Ambiente – Gentili Presidenti dei Consigli Comunali, con preghiera di estendere la presente a tutti i membri del Consiglio Comunale dei Comuni di Pontassieve, Rufina, Pelago, Londa, Dicomano, San Godenzo – Gentili membri dell’Osservatorio Rifiuti Zero del Comune di Pontassieve, per tramite della Responsabile del Settore 5 Tutela ambientale, sostenibilità e ciclo dei rifiuti – Gentile Direttore di AER SPA

E per conoscenza: al Direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero – Alle associazioni del territorio della Valdisieve – Alla stampa – Ai social.

Le volontarie e i volontari del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa e dell’Associazione RifO’ che lo gestisce, forti dell’esperienza accumulata nel tempo, intendono attirare la vostra attenzione su quanto segue:

Il Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa compirà, il prossimo 16 novembre, 5 anni. Sono stati 5 anni molto intensi, di impegno, di apprendimenti, di contatti, di rapporti umani ricchi e produttivi. In questi 5 anni abbiamo imparato che la pratica del riuso e della riparazione sono importanti nel nostro, come in ogni territorio, e sarebbe fondamentale praticarla su più larga scala.

Perché il centro del riuso:

  • intercetta una grande quantità di beni recuperabili; questo risparmia energia, emissioni e produzione di rifiuti, con tutte le positive conseguenze del caso. Il nostro piccolo laboratorio ripara e rimette in circolo un gran numero di AEE che diventerebbero RAEE senza quell’intervento. Risparmia alla discarica circa 4 tonnellate di beni ogni anno. Ma conosciamo le cifre ben più alte che i Centri di Riuso più grandi possono generare. In generale in Italia, secondo il Rapporto Nazionale sul Riutilizzo 2024, a cura dell’Osservatorio del Riutilizzo, sono circa 600.000 le tonnellate di beni che ogni anno potrebbero essere salvati dallo smaltimento. Lo stesso Rapporto afferma, che dati i dodici anni intercorsi tra la programmata e l’effettiva uscita del Decreto sulla materia (DM 119 del 10(07/23), sono stati sprecati 7 milioni di tonnellate di beni ancora utilizzabili. Ricordiamo che le più recenti disposizioni europee, in particolare sul reperimento delle materie prime critiche, sulla preparazione al riutilizzo e sul diritto alla riparazione, vanno fortemente in questa direzione e stanno impegnando gli Stati Membri a legiferare e le Amministrazioni Locali a organizzarsi per raggiungere i relativi obiettivi;
  • crea un nucleo importante di coscienza civica nel territorio: si è visto che dove esistono i centri di riuso la popolazione è anche più attenta alle pratiche di raccolta differenziata e di decoro dell’ambiente. Questo lo possiamo toccare con mano, anche se non siamo in grado di quantificarlo statisticamente: le persone che ci frequentano sono portate a elaborare e a trasferire alla propria vita quotidiana e ad altre persone, le informazioni e le riflessioni che la pratica del riuso genera;
  • crea occasioni di economia e di posti di lavoro: il nostro centro è molto piccolo e apre solo 7 ore a settimana ma è fortemente in attivo con i propri bilanci. Possiamo calcolare facilmente che un centro grande e attrezzato, aperto ogni giorno, potrebbe dare un reddito a più persone;
  • crea occasione di impiego anche a persone svantaggiate, che trovano nel riuso e nella riparazione, spesso gestiti da associazioni o cooperative, l’ambiente giusto per sviluppare capacità non sempre evidenti;
  • é un punto di incontro, dove la varietà delle merci esposte, la loro svariata provenienza ed eterogeneità, è uno stimolo importante alla creatività. Il Laboratorio di Londa riceve infiniti suggerimenti, stimoli, proposte dai suoi visitatori, e noi, volontarie e volontari, ci rendiamo conto di quanti talenti sono pronti a essere utilizzati e quanto la piccola dimensione del centro che gestiamo non consenta di valorizzarli;
  • è un punto di grande attrazione per il centro abitato che lo ospita.
    Tutto ciò detto, sapendo bene che la nostra, fin dall’inizio, voleva essere un’esperienza “pilota” riteniamo che dopo 5 anni possiamo trarre alcune importanti deduzioni e conseguentemente rivolgere agli amministratori locali un appello:

La nostra è un’esperienza positiva, che è andata crescendo, nel numero di beni salvati, di persone che ci frequentano, di buoni rapporti intrecciati, di reti di relazioni create e di radicamento nel territorio. Ma scontiamo la frustrazione, che spesso avvertiamo, di non avere la dimensione per intercettare l’enorme quantità di beni che si potrebbero salvare e ridistribuire con locali, personale e organizzazione adeguata. Le richieste che noi non possiamo evadere sono innumerevoli e riguardano una grande quantità di beni dismessi da privati e aziende. Purtroppo né la pubblicazione sui social, né il nostro personale impegno a mettere insieme offerte e bisogni, sono sufficienti a rendere disponibili i beni in buone condizioni che potrebbero avere una seconda vita.

Di qui l’appello: i comuni, tutti insieme, e il gestore dei rifiuti, dovrebbero porsi l’obiettivo di un grande centro di riuso e di riparazione, adeguato ai bisogni del territorio, come del resto richiedono le normative europee e nazionali, gestito da una cooperativa sociale, in sinergia con le associazioni del territorio, o da chi gli amministratori riterranno più opportuno. Dovrebbero inoltre creare le condizioni per favorire l’apertura di centri per la Preparazione al Riutilizzo ai sensi del DM 119 del 10/07/23. Gli esempi a cui ispirarsi sono tanti e di grande successo, in tutta Italia, disponibili a mettere in comune la loro competenza.

Le Volontarie e i Volontari del Laboratorio di Londa sono a disposizione per condividere la loro esperienza, in qualsiasi momento.

I Volontari e le Volontarie del Laboratorio di Londa
La presidente dell’Associazione RifO’ Olivia Santavenere

Londa 4 novembre 2024
https://www.facebook.com/labriusolonda
laboratorioriparazioneriusolonda.blogspot.com

FONTE: https://valdisieveintransizione.org/notizia/lettera-aperta-sul-riuso/ 

lunedì 8 maggio 2023

IL SABATO DELL'HOBBISTA presso il Laboratorio di Riparazione e Riuso a Londa.

Il Laboratorio di Riparazione e Riuso Londa intende organizzare dei mercatini il sabato pomeriggio presso il centro, per persone che producono oggetti con materiali di recupero e abbiano la tessera di hobbista.
Chi avesse il piacere di partecipare ci contatti tramite solo WhatsApp al numero 371 393 1764,mandando un messaggio e chiedendo di essere ricontatti.
Terremo aggiornato questo post con tutte le date.

Per ora abbiamo la data del 27 MAGGIO:
Sabato 27 maggio Esibizione del CoroSoccorso, dalle ore 16.00.


Per contrattempi le altre due attività previste: stand di lavorazione cestini e mostra e vendita di collane realizzate artigianalmente utizzando stoffe di recupero, slittano ad altra data da stabilire.
****
Il laboratorio si trova a Londa, in Via Roma 59/C

domenica 26 marzo 2023

♻️ 𝐈𝐍𝐃𝐎’ 𝐋𝐎 𝐁𝐔𝐓𝐓𝐎? 29 MARZO alle 17.00 - Per la "Giornata Internazionale Rifiuti Zero” indetta dall’ONU

           IL 29 MARZO al LABORATORIO DI RIPARAZIONE 

                        E RIUSO DI LONDA alle ore 17.00

                    INDO’ LO BUTTO?

Iniziativa di informazione e confronto sulle difficoltà che si possono incontrare quando dobbiamo buttare via alcuni rifiuti e decidere in che cassonetto devono andare. 

A tal proposito, se avete degli imballaggi difficili da collocare, portateceli che ne parliamo insieme.

L’evento anticipa la “Giornata Internazionale Rifiuti Zero” 

indetta dall’ONU per il 30 Marzo

L’iniziativa sarà preceduta da un filmato: 10 PASSI VERSO RIFIUTI ZERO spiegato sinteticamente da ROSSANO ERCOLINI, direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori, presidente di Zero Waste italy e Zero Waste Europe, vincitore nel 2013 a San Francisco il Goldman Environmental Prize (Nobel alternativo per l’ambiente) e nel 2015 il “Premio Nazionale Paolo Borsellino” per il suo impegno civile.

Mappa dei Centri del Riuso e/o Riparazione e Upcycling in Italia  

sabato 26 novembre 2022

Alcune foto degli eventi per la SERR 2022 🥰

Grande partecipazione stasera sia alla Saletta Cappellini che al Laboratorio di Riparazione e Riuso Londa. Vi mettiamo un pò di foto. Se vi interessa qualcosa che vedete nelle foto, chiedeteci il costo nei commenti.

Grazie a tutte le persone che sono passate a trovarci. 🥰

Il Mercatino al Laboratorio di Riparazione e Riuso



La Mostra alla Saletta Cappellini


mercoledì 14 settembre 2022

💥 Nuova iniziativa: con 10 euro metti nella borsa "ICCHE' C'ENTRA" e te lo porti a casa 💥

📣 Ancora una iniziativa al Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa con il duplice obiettivo di limitare lo SPRECO di capi di abbigliamento ancora buoni e incentivarne in questo modo il loro RIUTILIZZO ancora per molto tempo.

➽ Si parte Sabato 17 Settembre con l'iniziativa "ICCHE' C'ENTRA", che si svolgerà in questo modo:
  1. gli interessati possono prendere all'ingresso una borsa in tessuto riciclato, con un contributo fisso di 10 EURO;
  2. Nel reparto abbigliamento scelgono i capi da portare a casa (maschili o femminili) e li mettono nella borsa;
  3. Tutto ciò che vi ci entra è vostro;
  4. Rendeteci borsa ed etichetta che ci serviranno per altre iniziative di questo tipo 😏

👒👡👜👕👚     DETTAGLI  👖👗🧦🧣🧤
➽ L'iniziativa è possibile nei giorni: sabato 17, mercoledì 21 e sabato 24 settembre
➽ Il Laboratorio sarà aperto dalle ore 15.00 alle 18.30
➽ Ci trovate in Via Roma, 59/C a Londa (a fianco della farmacia - vedi mappa sotto)
 
eventuali messaggi solo WhatsApp al numero 371 393 1764

venerdì 22 aprile 2022

PETIZIONE: BASTA ROTTAMARE! ORA UNA NORMATIVA CHIARA SU RIPARAZIONE E RIUSO È URGENTE!

ROSSANO ERCOLINI, Presidente di Zero Waste Italy, lancia questa petizione diretta a MARIO DRAGHI, Presidente del Consiglio dei Ministri, ROBERTO CINGOLANI, Ministro per la Transizione Ecologica, GIANCARLO GIORGETTI, Ministro dello Sviluppo Economico.

PER FIRMARE QUI: https://chng.it/HwHvPt5S

TESTO: 
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
AL MINISTRO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Si parla tanto nel nostro Paese di svolta verde ma nel concreto, a parte lodevoli eccezioni a livello locale grazie a comuni virtuosi impegnati verso Rifiuti Zero, si stenta a passare da un usa e getta sprecone a buone pratiche di riutilizzo e di allungamento del ciclo di vita di beni e prodotti.

Favorire l’Economia Circolare promuovendo l’estrazione di preziose materie prime dalle miniere urbane dei prodotti a fine vita, diventa un imperativo strategico per ridurre emissioni e consumi di energia.

Ciò, oltre ad evitare estrazioni di materiali vergini come le "terre rare", che comportano devastazioni ambientali e terribili forme di sfruttamento anche minorile, come nel caso delle miniere di coltan e di cobalto in Congo, consentirebbe la crescita di nuovi comparti economici legati ad una specializzazione nei processi di riparazione, smontaggio e riutilizzo.

Nel nostro Paese, a fronte di un comparto che anche senza aiuti pubblici e normativi impiega già circa 90.000 addetti tra imprese profit e cooperative sociali, i centri di riparazione e riuso stanno proliferando ma le mancate decisioni del governo e del Parlamento rischiano di vanificare questa spinta dal basso.

CHIEDIAMO

L’emanazione dei decreti attuativi per la riparazione e il riutilizzo previsti nel DLGS 152/2006, art. 214 ter. Tali decreti consentirebbero di garantire una seconda vita, attraverso semplici operazioni di controllo, smontaggio, pulizia, e riparazione ad una grandissima mole di beni durevoli (abiti, suppellettili e mobili, elettrodomestici, giocattoli, biciclette, carrozzine, ecc.) che attualmente vengono conferiti nelle stazioni ecologiche, con enorme spreco in termini ecologici, economici ed occupazionali.
Una legge sul modello della Svezia, che dal 2017 incentiva fiscalmente la riparazione e il riuso, che preveda sgravi fiscali per chi ripara e incentivi per chi acquista beni e prodotti usati. Queste buone pratiche di acquisto infatti possono rinforzare l'affermazione di un mercato ampio per prodotti di seconda mano o comunque rigenerati.

PRIMI FIRMATARI

ROSSANO ERCOLINI – Presidente di Zero Waste Italy

ENZO FAVOINO - Coordinatore Scientifico Zero Waste Europe

OTTAVIA BELLI - Sfusitalia

LUCIA CUFFARO - Portavoce Movimento per la Decrescita Felice

MAURIZIO PALLANTE - Presidente di SEquS - Sostenibilità Equità Solidarietà

CLAUDIO TEDESCHI - Dismeco

CARLO LUSI - Sumus

DONATELLA PAVAN - Giacimenti Urbani

FILIPPO SCIACCA - Sustenia

ROBERTO PALADINI - Innovaction Soc. Coop.

DANILO BONI - Zero Waste Italy / Switch on lab

giovedì 7 aprile 2022

Il Laboratorio ha ricevuto l'attestato di Partecipazione alla SERR 😊

Il 𝙇𝙖𝙗𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙍𝙞𝙥𝙖𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚 𝙍𝙞𝙪𝙨𝙤 di Londa, il 27 novembre 2021, ha partecipato alla 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 (𝐒𝐄𝐑𝐑) come 𝘈𝘤𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘋𝘦𝘷𝘦𝘭𝘰𝘱𝘦𝘳.

Evento passato: https://www.facebook.com/events/399665921814968/?active_tab=discussion

In quell'occasione abbiamo smontato alcune apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, per scoprire, insieme ai frequentatori del nostro centro, tutta la ricchezza che viene sprecata trattando questa “𝕄𝕀ℕ𝕀𝔼ℝ𝔸 𝕌ℝ𝔹𝔸ℕ𝔸” come rifiuto.

Continuiamo a impegnarci per dare una forma sempre più concreta a questa idea.

Nell'immagine, l'attestato di partecipazione 😊

lunedì 4 aprile 2022

Il Laboratorio partecipa alla 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 (𝐒𝐄𝐑𝐑)

Mercoledì 24 novembre 2021, nell'ambito della SeRr, al Laboratorio Riparazione Riuso di Londa, abbiamo ricevuto la gradita visita di un folto gruppo composto dal Sindaco e l'Assessore al Territorio di Fiesole, alcuni membri dell'Osservatorio RZ e dell'Associazione "Cittadini per Fiesole".

E' stato un pomeriggio importante per noi del Laboratorio, che ci ha regalato un ricco e vivace scambio di esperienze.

Ringraziamo tutti gli ospiti, che con le loro osservazioni e la loro presenza calda e incoraggiante ci hanno sostenuti nel nostro percorso.

Siamo anche grati per l'impegno che stanno erogando a Fiesole, recentemente entrato a far parte dei comuni aderenti alla "STRATEGIA RIFIUTI ZERO" e che ha già provveduto ad istituire l' "OSSERVATORIO RZ". Uno degli ancora rari comuni del nostro territorio che può vantare una così proficua sinergia di intenti e di passione tra amministrazione e cittadini, nel campo non sempre facile della gestione virtuosa dei rifiuti.





Evento del 27 novembre 2021, per la𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 (𝐒𝐄𝐑𝐑) come 𝘈𝘤𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘋𝘦𝘷𝘦𝘭𝘰𝘱𝘦𝘳.

Sabato 27 novembre, nell’ambito della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti), al Laboratorio abbiamo allestito un tavolo di smontaggio RAEE.
Non sono venute molte persone (foto 1), ma per noi è stato incoraggiante soprattutto l’entusiasmo di un adolescente che ha scavato con molto interesse dentro un lettore DVD, ragionando delle parti e dei materiali che via via incontrava.
I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) costituiscono una ricchezza ancora poco sfruttata. (foto 2)
Secondo Claudio Tedeschi, A. D. di Dismeco, i RAEE, attualmente, rappresentano, come peso, solo il 2% delle raccolte differenziate. 𝙋𝙚𝙧𝙘𝙚𝙣𝙩𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙖𝙡𝙚 𝙖𝙡 37% 𝙨𝙚 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙘𝙚 𝙨𝙞 𝙘𝙖𝙡𝙘𝙤𝙡𝙖 𝙞𝙡 𝙡𝙤𝙧𝙤 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚 𝙚𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙘𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝙧𝙚𝙘𝙪𝙥𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙢𝙖𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞, 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙚 𝙚 𝙢𝙚𝙩𝙖𝙡𝙡𝙞 𝙧𝙖𝙧𝙞.
La Toscana, che è tra i primi per quantità di raccolta, non ha nessun impianto per il recupero dei materiali in essi contenuti.
Lo sviluppo di piattaforme di recupero RAEE darebbe lavoro a 200 persone nella sola Toscana, senza contare la quantità di materiali preziosi per la nostra economia che verrebbero recuperati.
(foto 3 e 4)
𝐏𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 “𝐌𝐈𝐍𝐈𝐄𝐑𝐀 𝐔𝐑𝐁𝐀𝐍𝐀”!!