Il Laboratorio di Riparazione e Riuso raccoglie oggetti per trasformarli e rimetterli in circolo prima che diventino rifiuti.
In questo modo oltre che riutilizzare e valorizzare questi prodotti, che sono ancora in buono stato, si rimettono in circolo anche idee, creatività, conoscenze e soprattutto persone.
L'Associazione Rifò, grazie al contributo del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa ha sostenuto il sogno degli amici della GKN volto a reindustrializzare l’ex GKN attraverso la produzione di pannelli fotovoltaici, batterie e cargo bike a ridotto impatto ecologico.
Grazie per aver sostenuto questo progetto, ora ne fai parte
Car* tutt*, con questo primo aggiornamento della campagna intendiamo innanzitutto ringraziarvi per il supporto e la vicinanza che ci avete dimostrato in queste prime settimane di raccolta fondi tramite ogni singolo contributo e commento.
Confermiamo che le donazioni effettuate con sistemi tracciabili di pagamento sono detraibili in fase di dichiarazione dei redditi: per detrarre la donazione, è sufficiente conservare ricevuta del pagamento elettronico.
Le erogazioni liberali fino alla cifra annuale di € 2.065,83 possono essere detratte dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche per un importo pari al 30% degli oneri sostenuti dal contribuente. Le erogazioni liberali effettuate tramite banche o uffici postali ovvero mediante altri sistemi tracciabili di pagamento sono regolarmente detraibili in dichiarazione dei redditi. Associazione di Promozione Sociale SOMS INSORGIAMO ETS, C.F. 94318980482 iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore dal 07/03/2023 Ente del Terzo Settore di natura non commerciale a norma del comma 5 dell’art. 79 del D.lgs n. 117/2017 (C.T.S.) – ulteriori informazioni su – https://insorgiamo.org
La raccolta fondi ha superato l’obiettivo minimo di 75.000€ per sostenere il progetto di reindustrializzazione. La capacità di trasformare questo sogno in realtà, ad oggi, dipende dal numero di persone capaci di sognare insieme a noi.
L’obiettivo di 75.000 euro è stato raggiunto e superato, ma abbiamo ancora giorni fondamentali per la campagna. Anzi, la campagna entra ora nel vivo: puntiamo al raddoppio entro l’8 di maggio.
Pensavamo di raccogliere questi fondi in tre mesi, poi abbiamo deciso di accorciare i tempi della campagna a 47 giorni, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo in 20 giorni. La nostra ambizione è di superare questa cifra e dimostrare quante e quanti siamo tramite la massima diffusione e partecipazione possibile. Abbiamo fatto e stiamo facendo tutto questo mentre teniamo insieme tutto il resto: la salvaguardia della fabbrica, le attività mutualistiche della SOMS Insorgiamo, la preparazione di cortei, l’organizzazione del festival della letteratura working class, reggendo sul piano legale, vertenziale e sindacale. Ma la nostra è ancora oggi una corsa contro il tempo, e il nostro tempo è ora. Tutte e tutti per continuare a stupire, da qui all’8 maggio: abbiamo ancora un mese di tempo.
Non importa la somma che riusciremo a donare. Importa soprattutto in quanti doneremo anche solo un euro a sostegno di questo progetto.
Diffondete e fate diffondere il crowdfunding, ogni contributo è fondamentale perché dimostra che, oltre alla somma che riusciremo a raccogliere, insieme a noi sempre più persone compiono una scelta: quella di sostenere un progetto che guarda al futuro delle nostre famiglie, del territorio intorno alla fabbrica di Campi Bisenzio, ma anche al futuro della transizione ecologica in questo Paese. Chiediamo ufficialmente l’apertura di una discussione su un workers buyout, che ci veda ricomprare un ramo d’azienda un modo da poter ripartire, anche in forma cooperativa, per produzioni ecosostenibili che abbiamo individuato in due progetti principali: la produzione di cargo bike – di cui abbiamo già sviluppato un primo prototipo – e la produzione di pannelli fotovoltaici e batterie realmente ecosostenibili, senza l’uso di litio, silicio e cobalto. Usiamo il crowdfunding per contarci e per dimostrare che siamo migliaia, centinaia di migliaia in tutto il mondo: scriviamo insieme questa storia.
Se ogni goccia sceglie di farsi onda, diventa inarrestabile: diffondi il crowdfunding e invita più persone possibile a partecipare.
Parlatene con amici, familiari e conoscenti: ogni persona in più che viene a conoscere la storia di questa lotta aumenta la possibilità di vincerla.
Organizzate iniziative pubbliche per diffondere la campagna nei vostri territori o diffondete gli eventi in programma. Tutte le info sul sito insorgiamo.org/eventi
L’evento è giunto alla terza edizione, ed è organizzato dal Centro di Creazione e Cultura, PARC_Performing Arts Research Centre e Italian Climate Network, a cura di Lorenzo Ci e Susannah Iheme per Centro di Creazione e Cultura APS.
Le serate, accompagnate da un ecoaperitivo, ospitano esperti e artisti che dialogano su tematiche specifiche legate ai 17 𝑜𝑏𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖 (𝑆𝐷𝐺) 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑔𝑒𝑛𝑑𝑎 2030 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑜 𝑆𝑣𝑖𝑙𝑢𝑝p𝑜 𝑆𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑂𝑁𝑈, introdotti da Italian Climate Network.
A un talk di 20-30 minuti e a un confronto con il pubblico segue un intervento artistico curato dai giovani artisti toscani attivamente coinvolti nel progetto 𝑮𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒕𝒊𝒐𝒏 𝑬𝒖𝒓𝒐𝒑𝒆 – 𝑻𝒉𝒆 𝑨𝒄𝒂𝒅𝒆𝒎𝒚*.
Il 5 Maggio hanno partecipato anche alcuni rappresentanti del gruppo Valdisieve in Transizione, in particolare Marco per il Mercato in Transizione, Monica per il Laboratorio di Riutilizzo e Riuso di Londae Sauro per il progetto di frutteto nel parco della Docciola. Questi ultimi, raccontando ai presenti le attività svolte da queste due realtà, avviate già dal 2019, come sono nate e come si inseriscono perfettamente all’interno dello Sviluppo Sostenibile e di Resilienza.
nella foto Monica del Laboratorio di Londa
Si va dalla vendita di prodotti agricoli locali o ad altri prodotti con connotazioni biologiche, naturali, di recupero: si veda per esempio la realizzazione del sapone naturale insieme ad altri prodotti ottenuti dalle piante; stoffe o abiti realizzati con prodotti naturali e dipinti a mano; miele nostrale, pane e formaggi.
Mentre il Laboratorio di Londa, intercetta oggetti e materiali ancora buoni da utilizzare (o riparabili) prima che, portati al gestore della raccolta dei rifiuti, diventino tali. Quindi vengono donati al Laboratorio da coloro che se ne disfano, in attesa che possano servire a qualcuno (che li ottienne dietro ad un contributo economico volontario che serve al Laboratorio per pagare bollette e affitto – ricordando che tutti i soggetti che ne fanno parte, agiscono a carattere volontario, senza alcun compenso).
Sul progetto della Docciola non ci dilunghiamo in questa sede, perché a breve speriamo di avere delle bellissime notizie ufficiali!