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giovedì 7 novembre 2024

Lettera Aperta sul RIUSO


Destinatari: 
Gentili Sindaci – Gentili Assessori all’Ambiente – Gentili Presidenti dei Consigli Comunali, con preghiera di estendere la presente a tutti i membri del Consiglio Comunale dei Comuni di Pontassieve, Rufina, Pelago, Londa, Dicomano, San Godenzo – Gentili membri dell’Osservatorio Rifiuti Zero del Comune di Pontassieve, per tramite della Responsabile del Settore 5 Tutela ambientale, sostenibilità e ciclo dei rifiuti – Gentile Direttore di AER SPA

E per conoscenza: al Direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero – Alle associazioni del territorio della Valdisieve – Alla stampa – Ai social.

Le volontarie e i volontari del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa e dell’Associazione RifO’ che lo gestisce, forti dell’esperienza accumulata nel tempo, intendono attirare la vostra attenzione su quanto segue:

Il Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa compirà, il prossimo 16 novembre, 5 anni. Sono stati 5 anni molto intensi, di impegno, di apprendimenti, di contatti, di rapporti umani ricchi e produttivi. In questi 5 anni abbiamo imparato che la pratica del riuso e della riparazione sono importanti nel nostro, come in ogni territorio, e sarebbe fondamentale praticarla su più larga scala.

Perché il centro del riuso:

  • intercetta una grande quantità di beni recuperabili; questo risparmia energia, emissioni e produzione di rifiuti, con tutte le positive conseguenze del caso. Il nostro piccolo laboratorio ripara e rimette in circolo un gran numero di AEE che diventerebbero RAEE senza quell’intervento. Risparmia alla discarica circa 4 tonnellate di beni ogni anno. Ma conosciamo le cifre ben più alte che i Centri di Riuso più grandi possono generare. In generale in Italia, secondo il Rapporto Nazionale sul Riutilizzo 2024, a cura dell’Osservatorio del Riutilizzo, sono circa 600.000 le tonnellate di beni che ogni anno potrebbero essere salvati dallo smaltimento. Lo stesso Rapporto afferma, che dati i dodici anni intercorsi tra la programmata e l’effettiva uscita del Decreto sulla materia (DM 119 del 10(07/23), sono stati sprecati 7 milioni di tonnellate di beni ancora utilizzabili. Ricordiamo che le più recenti disposizioni europee, in particolare sul reperimento delle materie prime critiche, sulla preparazione al riutilizzo e sul diritto alla riparazione, vanno fortemente in questa direzione e stanno impegnando gli Stati Membri a legiferare e le Amministrazioni Locali a organizzarsi per raggiungere i relativi obiettivi;
  • crea un nucleo importante di coscienza civica nel territorio: si è visto che dove esistono i centri di riuso la popolazione è anche più attenta alle pratiche di raccolta differenziata e di decoro dell’ambiente. Questo lo possiamo toccare con mano, anche se non siamo in grado di quantificarlo statisticamente: le persone che ci frequentano sono portate a elaborare e a trasferire alla propria vita quotidiana e ad altre persone, le informazioni e le riflessioni che la pratica del riuso genera;
  • crea occasioni di economia e di posti di lavoro: il nostro centro è molto piccolo e apre solo 7 ore a settimana ma è fortemente in attivo con i propri bilanci. Possiamo calcolare facilmente che un centro grande e attrezzato, aperto ogni giorno, potrebbe dare un reddito a più persone;
  • crea occasione di impiego anche a persone svantaggiate, che trovano nel riuso e nella riparazione, spesso gestiti da associazioni o cooperative, l’ambiente giusto per sviluppare capacità non sempre evidenti;
  • é un punto di incontro, dove la varietà delle merci esposte, la loro svariata provenienza ed eterogeneità, è uno stimolo importante alla creatività. Il Laboratorio di Londa riceve infiniti suggerimenti, stimoli, proposte dai suoi visitatori, e noi, volontarie e volontari, ci rendiamo conto di quanti talenti sono pronti a essere utilizzati e quanto la piccola dimensione del centro che gestiamo non consenta di valorizzarli;
  • è un punto di grande attrazione per il centro abitato che lo ospita.
    Tutto ciò detto, sapendo bene che la nostra, fin dall’inizio, voleva essere un’esperienza “pilota” riteniamo che dopo 5 anni possiamo trarre alcune importanti deduzioni e conseguentemente rivolgere agli amministratori locali un appello:

La nostra è un’esperienza positiva, che è andata crescendo, nel numero di beni salvati, di persone che ci frequentano, di buoni rapporti intrecciati, di reti di relazioni create e di radicamento nel territorio. Ma scontiamo la frustrazione, che spesso avvertiamo, di non avere la dimensione per intercettare l’enorme quantità di beni che si potrebbero salvare e ridistribuire con locali, personale e organizzazione adeguata. Le richieste che noi non possiamo evadere sono innumerevoli e riguardano una grande quantità di beni dismessi da privati e aziende. Purtroppo né la pubblicazione sui social, né il nostro personale impegno a mettere insieme offerte e bisogni, sono sufficienti a rendere disponibili i beni in buone condizioni che potrebbero avere una seconda vita.

Di qui l’appello: i comuni, tutti insieme, e il gestore dei rifiuti, dovrebbero porsi l’obiettivo di un grande centro di riuso e di riparazione, adeguato ai bisogni del territorio, come del resto richiedono le normative europee e nazionali, gestito da una cooperativa sociale, in sinergia con le associazioni del territorio, o da chi gli amministratori riterranno più opportuno. Dovrebbero inoltre creare le condizioni per favorire l’apertura di centri per la Preparazione al Riutilizzo ai sensi del DM 119 del 10/07/23. Gli esempi a cui ispirarsi sono tanti e di grande successo, in tutta Italia, disponibili a mettere in comune la loro competenza.

Le Volontarie e i Volontari del Laboratorio di Londa sono a disposizione per condividere la loro esperienza, in qualsiasi momento.

I Volontari e le Volontarie del Laboratorio di Londa
La presidente dell’Associazione RifO’ Olivia Santavenere

Londa 4 novembre 2024
https://www.facebook.com/labriusolonda
laboratorioriparazioneriusolonda.blogspot.com

FONTE: https://valdisieveintransizione.org/notizia/lettera-aperta-sul-riuso/ 

giovedì 4 luglio 2024

Bilanci Associazione RifO’ anni 2022 e 2023

Da chi è Gestito il Laboratorio di Riparazione e Riuso

Il Laboratorio di Riparazione e Riuso è stato gestito:

Bilancio consuntivo 2022

Nel 2022 abbiamo avuto:

ENTRATE: euro 9.328 comprendenti euro 55 di tessere associative e le donazioni ricevute al Laboratorio di Riparazione e Riuso; a questo si sommano euro 1846,37 di riporto dell’anno precedente;

USCITE: euro 5.878,02; Le uscite sono costituite da: affitto fondo, utenze, TARI., spese di gestione.

      ATTIVOeuro 3.499,98; a cui va sommato il riporto iniziale del 2021 pari ad €. 1.846,37. 

Per cui il saldo attivo totale del 2022 è di €. 5.296,35.

E’ da considerare che non sono state completate tutte le spese relative all’anno 2022, per esempio la Tari, non è stata ancora completamente conteggiata e pagata. 

Bilancio consuntivo 2023

Nel 2023 abbiamo avuto:

ENTRATE: euro 14.559,40= per donazioni ricevute al Laboratorio e tessere associative oltre a €. 439,00= relativi al rimborso Tari per l’anno 2022, dal comune di Londa;

USCITE: euro 10.021,43= per Affitto, utenze, spese di gestione (tra cui spese per l’organizzazione degli spazi interni ed esterni del Laboratorio, attrezzature per il Lab di riparazione, allestimento di eventi), donazioni effettuate a Enti e progetti esterni (Viaggi della memoria, Centro di Ricerca Rifiuti Zero; Progetto operai GKN), partecipazione a corsi e incontri in trasferta relativi agli scopi sociali dell’Associazione Rifò (Centro Ricerca Rifiuti Zero, Assemblea internazionale centri di Riuso)

ATTIVOeuro 4.537,97

a cui va sommato il riporto finale del 2022 pari ad €. 5.296,35

per cui la  disponibilità attiva totale al 31/12/2023 è di €. 9.834,32

Il Bilancio delle ATTIVITA' invece comprende:

2022 - La partecipazione alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti con l’allestimento di una mostra in locali del Comune di Londa e con attività presso il Laboratorio, con rilascio di relativo attestato da parte di EWWR (European Week for Waste Reduction) nel 2022

2023 - La partecipazione alla Giornata Internazionale per la Riduzione dei Rifiuti con attività svolte al Laboratorio e rilascio di relativo attestato da parte dell’Assemblea Generale ONU.

2023 - La partecipazione all’organizzazione della mostra “ScArti” presso il Museo Geo di Pontassieve. Con l’esposizione delle opere di Roberto Cipollone e Margherita Torri e l’incontro con Rossano Ercolini

2023 - L’organizzazione dell’evento “Model & Stylist per un giorno”, insieme alla comunità Tertulia, per diffondere l’uso di abbigliamento di riuso e promuovere la sensibilità rispetto ai rifiuti tessili.

2023 - L’organizzazione di momenti musicali per promuovere le attività del Laboratorio con il Coro “Soccorso” e Daniele Trambusti.

2023 - La partecipazione all’Assemblea internazionale dei Centri di Riuso a Capannori

2023 - La Partecipazione all’Assemblea dei comuni Rifiuti Zero a Carmignano.

2023 - La Partecipazione al corso di formazione sulla gestione di rifiuti a Capannori


sabato 30 marzo 2024

𝐀𝐃𝐄𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝟐°𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐙 𝐏𝐑𝐎𝐌𝐎𝐒𝐒𝐀 𝐃𝐀𝐋𝐋'𝐎𝐍𝐔

In occasione della seconda Giornata Internazionale di Rifiuti Zero promossa dall'ONU, il Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa (LRRL) aderisce con l'inziativa "ICCHE' C'ENTRA" sull'abbigliamento U/D.

Metti quello che ti piace in una borsa del valore di 1 o 5 euro e te lo porti a casa. In questo modo rimettiamo in circolo i vestiti e non li facciamo diventare rifiuti. 

Inoltre proietteremo la 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐞𝐚𝐦𝐢𝐧𝐠 dalla pagina Facebook di Zero Waste Italy della 𝐌𝐀𝐑𝐀𝐓𝐎𝐍𝐀 𝐑𝐈𝐅𝐈𝐔𝐓𝐈 𝐙𝐄𝐑𝐎 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 di attivisti, sindaci, scienziati.

50 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒗𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒆𝒏𝒊𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒂 𝑮𝒊𝒂𝒑𝒑𝒐𝒏𝒆, 𝑪𝒂𝒍𝒊𝒇𝒐𝒓𝒏𝒊𝒂 𝒆 𝑼𝑺𝑨, 𝑭𝒊𝒍𝒊𝒑𝒑𝒊𝒏𝒆, 𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂, 𝑺𝒗𝒆𝒛𝒊𝒂, 𝑪𝒊𝒏𝒂, 𝑺𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂, 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂!

martedì 11 aprile 2023

Campagna di crowdfunding per la prima fabbrica socialmente integrata d’Italia, la GKN.

L'Associazione Rifò, grazie al contributo del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa ha sostenuto il sogno degli amici della GKN volto a reindustrializzare l’ex GKN attraverso la produzione di pannelli fotovoltaici, batterie e cargo bike a ridotto impatto ecologico. 
Qui trovate più informazioni se volete contribuire anche voi: https://www.produzionidalbasso.com/project/gkn-for-future/ 


Grazie per aver sostenuto questo progetto, ora ne fai parte

Car* tutt*, con questo primo aggiornamento della campagna intendiamo innanzitutto ringraziarvi per il supporto e la vicinanza che ci avete dimostrato in queste prime settimane di raccolta fondi tramite ogni singolo contributo e commento.

Confermiamo che le donazioni effettuate con sistemi tracciabili di pagamento sono detraibili in fase di dichiarazione dei redditi: per detrarre la donazione, è sufficiente conservare ricevuta del pagamento elettronico.

Le erogazioni liberali fino alla cifra annuale di € 2.065,83 possono essere detratte dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche per un importo pari al 30% degli oneri sostenuti dal contribuente. Le erogazioni liberali effettuate tramite banche o uffici postali ovvero mediante altri sistemi tracciabili di pagamento sono regolarmente detraibili in dichiarazione dei redditi. Associazione di Promozione Sociale SOMS INSORGIAMO ETS, C.F. 94318980482 iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore dal 07/03/2023 Ente del Terzo Settore di natura non commerciale a norma del comma 5 dell’art. 79 del D.lgs n. 117/2017 (C.T.S.) – ulteriori informazioni su – https://insorgiamo.org

La raccolta fondi ha superato l’obiettivo minimo di 75.000€ per sostenere il progetto di reindustrializzazione. La capacità di trasformare questo sogno in realtà, ad oggi, dipende dal numero di persone capaci di sognare insieme a noi.

L’obiettivo di 75.000 euro è stato raggiunto e superato, ma abbiamo ancora giorni fondamentali per la campagna. Anzi, la campagna entra ora nel vivo: puntiamo al raddoppio entro l’8 di maggio. 
Pensavamo di raccogliere questi fondi in tre mesi, poi abbiamo deciso di accorciare i tempi della campagna a 47 giorni, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo in 20 giorni.  La nostra ambizione è di superare questa cifra e dimostrare quante e quanti siamo tramite la massima diffusione e partecipazione possibile. Abbiamo fatto e stiamo facendo tutto questo mentre teniamo insieme tutto il resto: la salvaguardia della fabbrica, le attività mutualistiche della SOMS Insorgiamo, la preparazione di cortei, l’organizzazione del festival della letteratura working class, reggendo sul piano legale, vertenziale e sindacale. Ma la nostra è ancora oggi una corsa contro il tempo, e il nostro tempo è ora. Tutte e tutti per continuare a stupire, da qui all’8 maggio: abbiamo ancora un mese di tempo.

Non importa la somma che riusciremo a donare. Importa soprattutto in quanti doneremo anche solo un euro a sostegno di questo progetto.

Diffondete e fate diffondere il crowdfunding, ogni contributo è fondamentale perché dimostra che, oltre alla somma che riusciremo a raccogliere, insieme a noi sempre più persone compiono una scelta: quella di sostenere un progetto che guarda al futuro delle nostre famiglie, del territorio intorno alla fabbrica di Campi Bisenzio, ma anche al futuro della transizione ecologica in questo Paese. Chiediamo ufficialmente l’apertura di una discussione su un workers buyout, che ci veda ricomprare un ramo d’azienda un modo da poter ripartire, anche in forma cooperativa, per produzioni ecosostenibili che abbiamo individuato in due progetti principali: la produzione di cargo bike – di cui abbiamo già sviluppato un primo prototipo –  e la produzione di pannelli fotovoltaici e batterie realmente ecosostenibili, senza l’uso di litio, silicio e cobalto. Usiamo il crowdfunding per contarci e per dimostrare che siamo migliaia, centinaia di migliaia in tutto il mondo: scriviamo insieme questa storia.

Se ogni goccia sceglie di farsi onda, diventa inarrestabile: diffondi il crowdfunding e invita più persone possibile a partecipare.

Cosa potete fare per sostenere questo progetto?
  • Scaricate il materiale grafico della campagna: appendete le locandine e distribuite i volantini negli spazi associativi che frequentate
  • Condividete i materiali sui vostri canali social con il link alla pagina del crowdfunding
  • Parlatene con amici, familiari e conoscenti: ogni persona in più che viene a conoscere la storia di questa lotta aumenta la possibilità di vincerla.
  • Organizzate iniziative pubbliche per diffondere la campagna nei vostri territori o diffondete gli eventi in programma. Tutte le info sul sito insorgiamo.org/eventi

Vi aspettiamo a Campi Bisenzio il 9 luglio 2023

Per questo, per altro, per tutto!


FONTE: https://insorgiamo.org/crowdfunding/

domenica 26 marzo 2023

"Viaggi della Memoria"

Il Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa, ha contribuito per l'anno 2022/23  alla realizzazione del progetto "Viaggi della Memoria" dell'Istituto Comprensivo Desiderio Da Settignano, di cui fanno parte anche le scuole di LONDA, condividendone gli obiettivi e l'impegno a mantenere viva la memoria. 

Auschwitz

♻️ 𝐈𝐍𝐃𝐎’ 𝐋𝐎 𝐁𝐔𝐓𝐓𝐎? 29 MARZO alle 17.00 - Per la "Giornata Internazionale Rifiuti Zero” indetta dall’ONU

           IL 29 MARZO al LABORATORIO DI RIPARAZIONE 

                        E RIUSO DI LONDA alle ore 17.00

                    INDO’ LO BUTTO?

Iniziativa di informazione e confronto sulle difficoltà che si possono incontrare quando dobbiamo buttare via alcuni rifiuti e decidere in che cassonetto devono andare. 

A tal proposito, se avete degli imballaggi difficili da collocare, portateceli che ne parliamo insieme.

L’evento anticipa la “Giornata Internazionale Rifiuti Zero” 

indetta dall’ONU per il 30 Marzo

L’iniziativa sarà preceduta da un filmato: 10 PASSI VERSO RIFIUTI ZERO spiegato sinteticamente da ROSSANO ERCOLINI, direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori, presidente di Zero Waste italy e Zero Waste Europe, vincitore nel 2013 a San Francisco il Goldman Environmental Prize (Nobel alternativo per l’ambiente) e nel 2015 il “Premio Nazionale Paolo Borsellino” per il suo impegno civile.

Mappa dei Centri del Riuso e/o Riparazione e Upcycling in Italia  

giovedì 7 aprile 2022

Bilancio 2020-2021 dell'Associazione Rifò

Da chi è Gestito il Laboratorio di Riparazione e Riuso

• dal novembre 2019 all’ottobre 2020 dall’Associazione Sicomoro;
• dal 1 ottobre 2020 al 31 dicembre 2021 dall’Associazione Rifò per conto di Sicomoro;
• dal 1 gennaio 2022 in proprio dall’associazione RIFO’.

L’Associazione RifO’ aveva chiuso il proprio bilancio 2019 con un attivo di 121 euro, come si legge nel verbale dell’Assemblea dei soci dell’8 giugno 2020-08-13. Tale somma era costituita prevalentemente delle quote associative accumulate negli anni precedenti, in cui l’attività dell’Associazione si era rallentata.
Successivamente, con l’ACCORDO stipulato in data 01/10/2020, con l’Associazione Il Sicomoro, l’Associazione RifO’ ha assunto la gestione del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa, ha acquisito il diritto di ricevere le relative donazioni, mantenendo l’impegno a versare mensilmente a Sicomoro l’ammontare del canone di affitto e delle utenze di acqua, gas e luce e assumendosi alcune spese di gestione
Pertanto dalla data del 01/10/2020, RifO’ ha rilasciato proprie ricevute per le donazioni e acquisito le ricevute di Sicomoro per gli importi versati come contributo per le spese del fondo.

BILANCIO 2020 Associazione RifO’

ENTRATE €. 6.0754,69 costituite da: euro 121 riporto anni precedenti; quote associative, donazioni per diffusione oggetti di riuso e per riparazioni presso il Laboratorio; donazione da Molino del Riciclo, euro 937,73; donazioni dovute al crowd funding in occasione dei mesi di chiusura per il Covid 19 (euro 460 da vari donatori).

USCITE €. 5,216,68 costituite da: affitto fondo; utenze fondo; spese di manutenzione; Spese di gestione. 
Per cui il saldo attivo totale del 2020 è di €. 980,01.

BILANCIO il 2021 Associazione RifO’

ENTRATE €. 7.163,84 costituite da: donazioni Enti e Associazioni: €. 777,34 donazione Gas Mulino a Vento in occasione del suo scioglimento; quote associative: €. 60,00; donazioni per diffusione oggetti di riuso e per riparazioni presso il Laboratorio: €. 6.326,50.

USCITE €. 6.294,48 costituite da: Acquisti e spese €. 183,63: sono riferiti ai vari acquisti per cancelleria, pedaggi, ferramenta merceria ecc.; Locazione €. 4.200,00; Manutenzione €. 170,00 (manutenzione e riparazione caldaia, due interventi di gennaio e novembre); Ricarica cellulare €. 30,00; Utenze €. 1.713,85 (di cui €. 464,56 rateizzazione sospesi); €. 58,78, Enel precedente contratto; €. 460,9 Gas; €. 729,54 utenza elettricità E’nostra.
Per un totale attivo di €. 866,36 a cui va sommato il riporto iniziale del 2020 pari ad €. 980,01, per cui il saldo attivo totale del 2021 è di €. 1.846,37.

L’associazione intende utilizzare i proventi per le proprie finalità, definite dallo Statuto, in particolare per l’informazione e la formazione sul tema della riduzione dei rifiuti, del riuso, della riparazione e dell’economia circolare e per la diffusione delle pratiche della strategia Rifiuti Zero. Al momento però deve anche utilizzare l’attivo degli anni 2020 e 2021 per:
• costituire una riserva, come appreso dall’esperienza dei mesi di chiusura per Covid 19, e non trovarsi in difficoltà in eventuali emergenze.
• con la presa in proprio della gestione del Laboratorio, affrontare nuove spese di gestione, la stipula di un’assicurazione dei soci divenuta obbligatoria per le nuove regole del 3° settore e gli aumenti previsti su tutte le utenze.

Di ciò si renderà conto nel bilancio successivo.






Il Laboratorio ha ricevuto l'attestato di Partecipazione alla SERR 😊

Il 𝙇𝙖𝙗𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤 𝙙𝙞 𝙍𝙞𝙥𝙖𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚 𝙍𝙞𝙪𝙨𝙤 di Londa, il 27 novembre 2021, ha partecipato alla 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 (𝐒𝐄𝐑𝐑) come 𝘈𝘤𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘋𝘦𝘷𝘦𝘭𝘰𝘱𝘦𝘳.

Evento passato: https://www.facebook.com/events/399665921814968/?active_tab=discussion

In quell'occasione abbiamo smontato alcune apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, per scoprire, insieme ai frequentatori del nostro centro, tutta la ricchezza che viene sprecata trattando questa “𝕄𝕀ℕ𝕀𝔼ℝ𝔸 𝕌ℝ𝔹𝔸ℕ𝔸” come rifiuto.

Continuiamo a impegnarci per dare una forma sempre più concreta a questa idea.

Nell'immagine, l'attestato di partecipazione 😊

lunedì 4 aprile 2022

Il Laboratorio partecipa alla 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 (𝐒𝐄𝐑𝐑)

Mercoledì 24 novembre 2021, nell'ambito della SeRr, al Laboratorio Riparazione Riuso di Londa, abbiamo ricevuto la gradita visita di un folto gruppo composto dal Sindaco e l'Assessore al Territorio di Fiesole, alcuni membri dell'Osservatorio RZ e dell'Associazione "Cittadini per Fiesole".

E' stato un pomeriggio importante per noi del Laboratorio, che ci ha regalato un ricco e vivace scambio di esperienze.

Ringraziamo tutti gli ospiti, che con le loro osservazioni e la loro presenza calda e incoraggiante ci hanno sostenuti nel nostro percorso.

Siamo anche grati per l'impegno che stanno erogando a Fiesole, recentemente entrato a far parte dei comuni aderenti alla "STRATEGIA RIFIUTI ZERO" e che ha già provveduto ad istituire l' "OSSERVATORIO RZ". Uno degli ancora rari comuni del nostro territorio che può vantare una così proficua sinergia di intenti e di passione tra amministrazione e cittadini, nel campo non sempre facile della gestione virtuosa dei rifiuti.





Evento del 27 novembre 2021, per la𝐒𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 (𝐒𝐄𝐑𝐑) come 𝘈𝘤𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘋𝘦𝘷𝘦𝘭𝘰𝘱𝘦𝘳.

Sabato 27 novembre, nell’ambito della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti), al Laboratorio abbiamo allestito un tavolo di smontaggio RAEE.
Non sono venute molte persone (foto 1), ma per noi è stato incoraggiante soprattutto l’entusiasmo di un adolescente che ha scavato con molto interesse dentro un lettore DVD, ragionando delle parti e dei materiali che via via incontrava.
I Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) costituiscono una ricchezza ancora poco sfruttata. (foto 2)
Secondo Claudio Tedeschi, A. D. di Dismeco, i RAEE, attualmente, rappresentano, come peso, solo il 2% delle raccolte differenziate. 𝙋𝙚𝙧𝙘𝙚𝙣𝙩𝙪𝙖𝙡𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙖𝙡𝙚 𝙖𝙡 37% 𝙨𝙚 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙘𝙚 𝙨𝙞 𝙘𝙖𝙡𝙘𝙤𝙡𝙖 𝙞𝙡 𝙡𝙤𝙧𝙤 𝙫𝙖𝙡𝙤𝙧𝙚 𝙚𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙘𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝙧𝙚𝙘𝙪𝙥𝙚𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙢𝙖𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞, 𝙩𝙚𝙧𝙧𝙚 𝙚 𝙢𝙚𝙩𝙖𝙡𝙡𝙞 𝙧𝙖𝙧𝙞.
La Toscana, che è tra i primi per quantità di raccolta, non ha nessun impianto per il recupero dei materiali in essi contenuti.
Lo sviluppo di piattaforme di recupero RAEE darebbe lavoro a 200 persone nella sola Toscana, senza contare la quantità di materiali preziosi per la nostra economia che verrebbero recuperati.
(foto 3 e 4)
𝐏𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 “𝐌𝐈𝐍𝐈𝐄𝐑𝐀 𝐔𝐑𝐁𝐀𝐍𝐀”!!